Francesco Grieco, in arte Chyna, è una delle voci più interessanti della nuova scena musicale campana. Nato nel 1996 in provincia di Salerno, cresce in una famiglia in cui la musica è una presenza costante. Fin da piccolissimo, a soli cinque anni, intraprende il suo percorso di studi presso il Centro Musicale Salernitano, dove per quasi vent’anni si dedica con passione al pianoforte, al canto e alla chitarra, costruendo le basi di una formazione solida e completa.
L’avventura del Midnite Club
Nel 2016, spinto dal desiderio di creare uno spazio dedicato alla musica e alla collaborazione artistica, Chyna fonda insieme ad alcuni amici il Midnite Club, uno studio di registrazione che oggi rappresenta un vero e proprio polo creativo per giovani musicisti e produttori.
Lo studio, in continua crescita, è gestito da Chyna insieme a Raffaele Pepe (Rough) e Alessio Lamberti (Suits), con i quali porta avanti anche un progetto musicale condiviso. Proprio da questa sinergia nasce “Suits”, band che ha recentemente pubblicato il singolo “La cura”, disponibile su tutte le piattaforme digitali e sui social network.
Formazione e sperimentazione
Parallelamente alla gestione dello studio, Chyna decide di ampliare le proprie competenze iscrivendosi alla NUT Academy di Napoli, una delle realtà più rinomate in Italia per la formazione nel campo della musica elettronica e della produzione audio.
Attualmente sta conseguendo diverse certificazioni professionali, tra cui Tecnico del suono, Dante Audinate, Pro Toolse Ableton, con l’obiettivo di affinare ulteriormente la propria visione sonora e ampliare le possibilità di espressione artistica.
Il remix come linguaggio emotivo
Uno dei progetti più recenti di Chyna è il remix di “Ij p’ me, tu p’ te” di Geolier, brano presentato all’ultimo Festival di Sanremo.
«Quando l’ho ascoltato per la prima volta, ho percepito che veniva apprezzato soprattutto come un tormentone – racconta – ma per me il testo aveva una profondità che meritava di essere valorizzata. Così ho deciso di reinterpretarlo in chiave elettronica, cercando di esaltarne le emozioni più intime.»
Il risultato è un remix che mescola melodie di pianoforte e sonorità ambient, unendo delicatezza e introspezione in un equilibrio capace di dare nuova vita al brano.
Non è la prima volta che Chyna esplora queste atmosfere: in passato ha pubblicato anche un remix di “Origami all’alba” di Clara, disponibile su Instagram, YouTube e SoundCloud, ricevendo ottimi riscontri da parte del pubblico.
Uno sguardo al futuro
Tra le mura del Midnite Club e i banchi dell’accademia, Chyna continua a costruire la propria identità artistica, sperimentando e perfezionando il suo stile. Attualmente ha in cantiere altri due remix nello stesso mood elettronico e raffinato, ancora in fase di valutazione per la pubblicazione.
«Non so cosa mi riserverà il futuro – afferma – ma una cosa è certa: la musica ne farà sempre parte.»