Esce oggi, 28 novembre, per Materiali Sonori “Nel disordine delle cose”, il nuovo album di Tosello. Un lavoro maturo e denso, che trasforma il caos in linguaggio musicale e mette al centro una ricerca esistenziale capace di risuonare con chiunque stia attraversando il proprio labirinto interiore.
«Esiste un filo rosso che sembra legare ogni elemento delle nostre vite: il disordine delle cose». Così Tosello introduce un disco che non offre risposte semplici, ma domande necessarie. Domande che attraversano la fragilità dell’essere umano, la perdita di sé, il bisogno di libertà, il desiderio di verità. Un album che suona come un atto terapeutico, un luogo sicuro in cui l’ascoltatore può riconoscersi e, allo stesso tempo, smarrirsi.
Nel ritmo soffocante della contemporaneità, Nel disordine delle cose diventa una zona di sospensione emotiva, uno spazio dove caos e ordine si incontrano e si confondono. La voce di Tosello — intensa, mutevole, delicata e tagliente — abita quella linea sottile dove convivono luce e ombra, maschile e femminile, forza e vulnerabilità. È lì che il disco prende forma, dando corpo al linguaggio della nostra inquietudine.
Tra gli ospiti spiccano due nomi che impreziosiscono ulteriormente la narrazione sonora: Stefano “Edda” Rampoldi nel potente brano “Salto nel vuoto” e Mauro “Mao” Gurlino in “Volti stanchi”. Presenze che non sono mai semplici featuring, ma veri e propri dialoghi emotivi all’interno del progetto.
Il disco è stato prodotto da Flavio Ferri, cofondatore dei Delta V, e registrato tra Aosta e Barcellona. Una produzione elegante e coraggiosa, che alterna chitarre distorte, fiati dissonanti, ritmiche nervose e aperture melodiche pop, costruendo un mosaico sonoro ricco di sfumature. Tosello non si limita a suonare: plasma l’atmosfera, costruisce ambienti emotivi, li attraversa e li trasforma in racconto.
Dal punto di vista concettuale, l’album si ispira anche al mito platonico di Er, secondo il quale ogni anima sceglie il proprio destino prima della nascita, per poi dimenticarlo una volta giunta nel mondo. Un’immagine potente che attraversa tutto il disco e richiama la perdita della propria vocazione autentica, soffocata da regole, ruoli e aspettative. Tosello canta proprio questo: il prezzo della normalità, il peso delle etichette, l’urgenza di tornare a scegliere.
Ogni traccia è un frammento di questo viaggio interiore:
- Nella Rivoluzione apre il disco come una frattura necessaria.
- Nel disordine delle cose è la mappa emotiva dell’album.
- Salto nel vuoto (feat. Edda) è il cuore pulsante.
- La nostra esistenza e Specchio d’acqua scavano nell’intimo.
- La ragazza del mare è libertà.
- Volti stanchi (feat. Mao) racconta la stanchezza moderna.
- Vertigine è lo spaesamento fatto suono.
- Ci sarà un altro autunno è rinascita.
- In direzione libera chiude con una dichiarazione di indipendenza emotiva.
Classe 1982, originario di Aosta, Tosello attraversa generi e linguaggi con naturalezza: dal brit pop al rock, dalla canzone d’autore all’alt-rock, con forti richiami alla scena anglosassone degli anni ’90. Con Nel disordine delle cose supera i confini dei generi e firma l’opera più personale della sua carriera.
Questo è un album che non accompagna soltanto: ti attraversa. Un disco da ascoltare senza difese, perché è proprio nel disordine che spesso si nasconde la forma più autentica della verità.
I Video YouTube
“Ci sarà un altro autunno”:
“Salto nel vuoto” feat. Edda:
I CONCERTI – Nel disordine delle cose tour
Il nuovo album prende vita anche sul palco, con una serie di date che promettono concerti intensi e immersivi tra set in band e momenti solisti:
2025
- 3 dicembre – Torino, Vinile (in band)
- 6 dicembre – Forte di Bard (AO), Maison Bleue (in solo)
- 12 dicembre – Torino, Divina Commedia (in band)
- 27 dicembre – Torino, Jazz Club (in band)
2026
- 9 gennaio – Torino, Circolo Corso Parigi APS (in band)
- 17 gennaio – Gressan (AO), Castello Tour De Villa – R1pud1a | Emergency (in band)
- 24 gennaio – Albiano d’Ivrea (TO), Rotarius (in band)
- 13 febbraio – Cuneo, Birrovia Vecchia Stazione (in band)
- 22 febbraio – Torino, Qucina San Salvario (in solo)
- 28 febbraio – Como, Nerolidio Music Factory (in band)
- 11 marzo – Torino, Blah Blah (in band)
- 10 aprile – Firenze, La Cité (in solo)
- 11 aprile – Roma, JEY (in solo)