MAX PEZZALI ALL’AUTODROMO DI IMOLA: NOSTALGIA IN POLE POSITION

In 85mila per un concerto tra motori, ricordi e musica intramontabile. Sul palco anche Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari.
Max Pezzali non ha mai nascosto il suo amore per i motori e, con il concerto-evento “Max Forever Grand Prix”, ha portato questo legame direttamente sul palco, trasformando l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola in un circuito di emozioni, memoria e musica. Oltre 85.000 fan hanno risposto all’appello, per una serata che ha saputo fondere la potenza della nostalgia con l’energia della festa.
La scenografia ha fatto da cornice a un vero e proprio Grand Prix musicale, dove i personaggi delle canzoni di Pezzali – da “La regola dell’amico” a “Gli anni”, passando per “Come mai” – venivano proiettati sugli schermi come in una corsa pazza in stile Wacky Races, mentre la voce inconfondibile di Guido Meda commentava ogni passaggio con l’enfasi tipica della MotoGP. A vincere, simbolicamente, è stato “Volta”, protagonista del brano cult Con un deca.
Dietro le quinte, Pezzali – camicia giallo-blu in stile racing con il logo “Max Forever Grand Prix” – racconta l’idea: “Per me che ho la passione per i motori e la musica, questo è un posto mitico. Volevamo creare qualcosa di nuovo, un live che fosse anche spettacolo, e che si legasse perfettamente al luogo in cui ci trovavamo”.
Il concerto è stato una dichiarazione d’amore non solo per la musica, ma anche per un’epoca precisa: gli anni ‘90, con i loro colori, l’estetica pop, e quella giovinezza che in tanti tra il pubblico ricordano con affetto. Pezzali ha rievocato tutto questo con la forza del suo repertorio, inserendo anche brani raramente eseguiti come Cumuli, risalente ai tour in discoteca del ’93. “Rimetterla oggi – scherza – è un modo per far pace con canzoni che non hai considerato per un po’”.
Momento toccante della serata, l’omaggio ad Ayrton Senna: Pezzali ha intonato un estratto di Ayrton di Lucio Dalla durante l’esecuzione de Gli anni, ricordando il pilota brasiliano scomparso tragicamente proprio a Imola nel 1994. Un gesto che ha unito il ricordo musicale a quello sportivo, in un luogo carico di significato.
La serata non è stata solo un viaggio nel passato: sul palco è salito anche Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari per cantare insieme Bottiglie Vuote, brano che ha riacceso il legame di Pezzali con le nuove generazioni. E se il futuro discografico resta per ora incerto – “Uno scrive sempre, ma oggi non basta pubblicare un brano per essere rilevanti”, afferma con lucidità – quello live è già definito: il tour negli stadi 2026 ha già venduto 240.000 biglietti.
Max Pezzali non si limita a rincorrere la nostalgia: la guida, la trasforma, la celebra. E a Imola, sotto il cielo dell’estate italiana, l’ha portata sul podio più alto.